Film italiani promossi al Cinémathèque Tunisienne

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Si terrà dal 19 al 22 giugno alla Cinémathèque Tunisienne, presso la nuova Città della Cultura di Tunisi, la prima edizione dell’iniziativa ‘Fare cinema’ – Settimana del Cinema italiano nel mondo, voluta dal ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale con l’obiettivo di promuovere, con il supporto della rete diplomatica consolare e degli Istituti italiani di cultura, la produzione cinematografica italiana di qualità.

Un progetto ambizioso che, in collaborazione con il Mibact, si fonda su una strategia pluriennale e sull’azione di squadra di attori pubblici e privati del settore cinematografico, in particolare Anica e Istituto Luce-Cinecittà. La rassegna, realizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi, in collaborazione con la Cinémathèque Tunisienne, MedFilm Festival e l’Associazione Methexis, sarà anche la 4/a edizione delle Giornate del Cinema Italiano a Tunisi, volta a consolidare il partenariato culturale e commerciale tra i due Paesi e arriva in un momento particolarmente propizio per le relazioni italo- tunisine, dopo la firma all’ultimo Festival di Cannes di un accordo per la creazione del ‘Fondo bilaterale di aiuto allo sviluppo per la coproduzione di opere cinematografiche italo-tunisine’.

Inaugurerà la rassegna il film ‘Ammore e Malavita’ di Marco e Antonio Manetti, vincitore di 5 David di Donatello, tra cui quello al miglior film, un musical irriverente che, parodiando la criminalità, rende omaggio alla vitalità di Napoli. Seguirà ‘L’ora legale’ di Ficarra e Picone, l’ultima commedia del duo comico siciliano che documenta il malcostume italiano, raro esempio di un cinema dove ironia e impegno sociale vanno a braccetto. Spazio anche a ‘Una gita a Roma’ di Karim Proia, film dolce e avventuroso che è anche la scoperta di Roma attraverso gli occhi di due bambini e al documentario ‘Uberto degli specchi’ di Marco Mensa ed Elisa Mereghetti, che racconta la storia appassionante dello scenografo Uberto Bertacca, collaboratore dei più grandi registi di cinema e teatro che da anni risiede in una piccola cittadina della Tunisia.

Chiuderà la rassegna il film rivelazione del 2017, ‘Dove non ho mai abitato’ di Paolo Franchi, elegante melodramma sull’inquietudine della borghesia, magistralmente interpretato da Fabrizio Gifuni ed Emmanuelle Devos. Fabrizio Gifuni sarà tra l’altro presente alla proiezione e ospite della manifestazione.

La rassegna sarà inoltre arricchita da una tavola rotonda il 22 giugno, dedicata alle nuove possibilità di sviluppo e cooperazione nel settore cinematografico tra Italia e Tunisia, con la partecipazione Habib Attia produttore di molti degli ultimi successi internazionali del cinema tunisino, Habib Mestiri regista e produttore cinematografico, Mohamed Challouf, regista, Tarek Ben Abdallah, direttore della fotografia, Amine Messadi, direttore della fotografia, entrambi ex studenti del Centro Sperimentale di Cinematografia, Ginella Vocca, presidente del MedFilm festival, Fabrizio Gifuni, lo scenografo Francesco Bronzi, David di Donatello nel 1995 e Nastro d’argento alla migliore scenografia 1996 per il film ‘L’uomo delle stelle’ di Tornatore, Elisa Mereghetti, Umberto Bertacca e Marco Mensa, e la moderazione di Mourad Ben Cheikh, regista e critico cinematografico.

Completerà il programma un seminario intitolato ‘I mestieri del cinema: lo scenografo’ tenuto da Umberto Bertacca in collaborazione con l’Ecole Supérieure de l’Audiovisuel et du Cinéma de Gammarth.

 

Fonte: Ansa

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