Una Tunisia più green, dal 2019 divieto dei sacchetti non bio

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Plastic Bag adrift in Ocean, Ambon, Moluccas, Indonesia

Niente più produzione, importazione, commercializzazione e distribuzione di sacchetti di plastica non biodegradabili in Tunisia a partire dal 31 dicembre 2019. Lo ha affermato durante una conferenza stampa in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente, il ministro dell’Ambiente e degli Affari locali di Tunisi, Riadh Mouakher.

La Tunisia continua così la sua guerra ai sacchetti di plastica lanciata nel dicembre 2015, ma iniziata praticamente il primo marzo 2017 con il divieto di distribuzione dei sacchetti non bio negli ipermercati e nelle farmacie di tutto il Paese a partire dal primo marzo di quest’anno. Secondo i dati forniti dai produttori, l’uso dei sacchetti di plastica negli ipermercati (che rappresenta il 30% dell’uso totale di plastica) è stato ridotto del 94% nel primo anno di applicazione delle nuove norme.

La data di entrata in vigore del 31 dicembre 2019, ha spiegato il ministro, è stata fissata tenendo conto delle esigenze degli industriali e dei distributori per dare loro il tempo di riconvertire le loro produzioni e adattarsi alle nuove norme. Mouakher ha sottolineato altresì “la necessità di operare un cambio di mentalità negli utenti al riguardo della percezione della nocività dell’uso dei sacchetti di plastica, aggiungendo che l’operazione sarà sostenuta da un programma di sensibilizzazione dei cittadini affinché si impegnino maggiormente nel processo di protezione dell’ambiente”.

 

Fonte: Ansa

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